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Domenica 11 ottobre 2026 torna a Marina di Caronia, in provincia di Messina, Sapori in Sella, il Festival Siciliano della Cultura Equestre. Alla sua seconda edizione, la manifestazione celebra le razze equine siciliane e il loro legame con il territorio, accanto alle tradizioni e ai prodotti gastronomici dei Nebrodi.
Promosso dall’associazione A.R.E.A.S. (Associazione Razze Equine Autoctone Siciliane) in collaborazione con il comune di Caronia, il festival si rivolge a famiglie e appassionati con attività dedicate al mondo del cavallo, momenti di approfondimento e proposte per scoprire i sapori locali. Il cavallo Sanfratellano,"Re dei Nebrodi", sarà il fulcro delle attenzioni, simbolo identitario della terra nebrodense.L’ISES, Società Internazionale di Studi Equini, ha annunciato, con un lungo comunicato stampa, un nuovo programma, denominato: “La natura dei cavalli: decodificare il Teleonoma equino”, un percorso per fare del proprio meglio per i cavalli.
L’incipit è un’osservazione di Winston Churchill: “c'è qualcosa all'esterno di un cavallo che fa bene all'interno di un essere umano”. Milioni di proprietari di cavalli in tutto il mondo conoscono questa verità istintivamente.Era il 21 luglio 1784, nelle campagne della Valle dello Jato. Nofriu Zorba, un umile contadino di Borgetto, aveva terminato il lavoro nei campi e si era sdraiato sull’erba per riposare. Nel sonno gli apparve la Madonna della Provvidenza, invitandolo a svegliarsi, a raggiungere i suoi asini e scavare dove si erano spostati a pascolare, poco lontano. Nofriu obbedì.
Il 21 agosto il Corleone Horse Show dedica una serata al patrimonio equestre dell’Isola, tra biodiversità, allevamento e spettacolo. Ospiti Bartolo Messina e gli Aragonas.
Il cavallo appartiene alla storia della Sicilia molto prima di diventare protagonista delle arene e degli spettacoli equestri. Ha accompagnato per secoli il lavoro nelle campagne, gli spostamenti, l’allevamento e la vita quotidiana, lasciando un’impronta profonda nella cultura rurale dell’Isola.
Se volete un sottotitolo esplicativo: Cavalli, danza, fuoco, parola e una straordinaria architettura sonora trasformano la complessità di un’idea filosofica in immagini capaci di arrivare allo spettatore prima ancora di essere comprese.
Ci sono spettacoli che raccontano una storia. Altri che mostrano qualcosa. Altri ancora chiedono allo spettatore di lasciarsi trasportare dalla bellezza di ciò che accade sulla scena. MITODEA – Trattato sull’Oblio e sul Fuoco, ideato e diretto da Giuseppe Cimarosa con la collaborazione di Giusy di Blasi, e rappresentato l’8 agosto nel Parco Archeologico di Selinunte, prova a fare una cosa più difficile: trasformare un pensiero complesso in teatro e, soprattutto, riesce a farlo senza costringere lo spettatore a comprenderne preventivamente tutti i significati.Dopo il successo dello scorso anno con Tancredi e la Rosa d’Oriente – La spada e la rosa, vincitore del prestigioso Premio Senofonte per il Teatro Equestre, Mariangela Alagna torna in scena con una nuova produzione, questa volta dedicata alla storia e alle tradizioni della Valle dello Jato.Il 14 agosto San Giuseppe Jato si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto per ospitare NOFRIU – Tra sogno e galoppi, uno spettacolo che unisce teatro, cavalli, musica e danza per raccontare la leggenda dalla quale ebbe origine la devozione popolare per la Madonna della Provvidenza.
Lo straordinario centro storico di Mistretta, cittadina siciliana nei Monti Nebrodi, è molto poco conosciuto, così come la manifestazione equestre “Dame in Sella”, che vi si tiene in estate da ormai quattro anni.“È nato tutto per caso, durante una cena fra noi soci dell’Associazione Ippovia di San Sebastiano. Il mondo equestre siciliano, seppur mutato nell’ultimo decennio, è ancora piuttosto maschilista e la presenza femminile in sfilate e manifestazioni era ovunque alquanto scarna. Così la buttai lì: e perché non organizziamo una sfilata rivolta solo alle amazzoni? Il resto è storia”. Ci ha raccontato quel primo atto dell’iniziativa Bettina Sgrò, che, insieme a Sebastiano Chiella, è il motore di questa sfilata a cavallo a cui partecipano solo donne di ogni età, indossando vesti fantasiose o tradizionali di varie epoche. Noi l’abbiamo scoperta per caso e, per curiosità, il 1° agosto 2026 abbiamo seguito la sua quarta edizione.
Giunta alla trentanovesima edizione, la Giostra dei Ventimiglia si tiene ogni anno nella prima settimana d’agosto. Quest’anno si è svolta domenica 2 agosto 2026. A Geraci Siculo. Nelle Madonie. È un appuntamento equestre che rievoca quel mondo medievale che, in questo territorio, ha rappresentato l’età d’oro, quando le Madonie erano il cuore della Contea di Geraci.
































