Ippica
La genealogia di un vincitore di corse di gruppo, sia al trotto che al galoppo, è una meravigliosa mappa di connessioni. C'è tutta la storia delle corse in un pedigree. Nomi che sono costellazioni di stelle, corse e campioni, poi stalloni, alcuni fondamentali, altri preziosi. Capitani e gregari, in un vecchio concetto da ciclismo anni Settanta. Iceberg Lp, qui nello splendido scatto del nostro Giulio Ravenna, è il vincitore come ormai saprete della 99a edizione del Derby del trotto.
Si è appena concluso il meraviglioso Derby Day, che “come da pronostico” è riuscito ad incantare il pubblico presente ma anche quello da casa.
Il Nastro Azzurro è andato ad Iceberg Lp e al torinese Andrea Guzzinati.
Il cavallo, alle cure quotidiane del team trevigiano di Walter Zanetti, si è rivelato la sorpresa decisiva. Sebbene fosse tra i favoriti, la guida sicura di Andrea Guzzinati ha conquistato la vittoria di spunta spostando deciso in terza corsia e con progressione finale ha stampato IlTrio jet.L’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme si prepara a salutare la 111ª stagione di trotto con l’ultima riunione del 2026. Lunedì 12 ottobre è in programma la 32ª giornata sul circuito toscano, con otto corse a partire dalle ore 15:40 e un appuntamento tecnico di primo piano: la Tris-Quartè-Quintè abbinata al Premio Mauro Gazzarrini. La giornata chiuderà ufficialmente l’annata agonistica del Sesana e, al termine delle corse, lascerà spazio agli Awards Operatori Ippici 2026, la cerimonia dedicata ai protagonisti che si sono distinti durante la stagione. Saranno premiati proprietari, allenatori, guidatori e cavalli che hanno lasciato il segno sul tracciato montecatinese.
Tutto è pronto all’ippodromo di Vinovo: in questa domenica 11 Ottobre l’impianto torinese si trasforma nella Capitale del Trotto europeo.
Siamo certi che per l’ippodromo di Vinovo si presenta la grandissima occasione di dimostrare la sua competitività nel panorama internazionale e soprattutto di far vedere la maestosità e potenza della città sabauda che fu un tempo prima capitale del Regno d’Italia nel 1861.
Un solo pomeriggio cambierà la storia riportando l’ippica italiana sul tetto del mondo con corse che ispirano alla nera di Vincennes, agli spalti stracolmi di Solvalla e alla competizione accattivante dello Yonkers.
Un super sabato all’Ippodromo Snai San Siro di Milano, aperto a tutti, appassionati ippici e famiglie. In pista la 50^ giornata stagionale di galoppo dalle ore 15:15 circa propone, tra le sette corse del programma, le edizioni del Premio Del Piazzale “Memorial Felice Villa” di Gruppo 3, delle Listed di classe 1 per il Premio Elena e Sergio Cumani, per l’Omenoni e per l’Eupili, e poi il Super Handicap di classe 1 intitolato a Carlo Porta.
Una giornata “tosta” e di grandi emozioni. Il ticket d’ingresso, acquistabile solo alla biglietteria di piazzale dello Sport 16, è di 5,00 euro per i maggiorenni, mentre è gratuito per i minori e per le persone con disabilità certificata, e con un solo accompagnatore. I cancelli sono aperti già dalle ore 13 fino al termine della giornata ippica.Oggi è soltanto un handicap principale - di classe 2 secondo la nuova classificazione delle corse di galoppo italiane - ma il Premio Cascine ha conosciuto uno status di corsa di gruppo 3 negli anni Ottanta. Ad esempio nel 1984 questa corsa dell'autunno fiorentino fu vinta dal grigio Celio Rufo che battè di un'incollatura Donato Bramante, terzo il tedesco Stuyvesant, quarto Orano.
E' dal 1854 che l'apertura della stagione di corse dell'ippodromo di San Rossore è un momento importante per la città, la bellissima Pisa dei lungarni e della Piazza dei Miracoli. Il galoppo torna al Prato degli Escoli il prossimo 29 ottobre.La parte autunnale della stagione 2026/27 vede in programma 15 giornate di corse, delle quali 7 festive. Il montepremi a disposizione delle scuderie sarà di 1.254.360 euro.
Nove ! E’ il numero dei Campioni che sono stati capaci di duplice affermazione nella CORSA ovvero l’Arco di Trionfo che, piaccia o non piaccia, è il traguardo e punto. Del resto nella classifica delle cento corse dell’anno è sovente al primo posto e quando va male non oltre il quarto. Sempre. In diversi poi sono riusciti a vincere dopo essere stati secondi, scavando nella memoria mi vengono in mente Nuccio, Allez France oppure Tony Bin ma ce ne saranno ben altri, magari non tantissimi.




























