Ricerca: Data da: 01/10/2026 Data a: 31/10/2026 - 30 articoli
Sei anni per un Sogno. Sei anni per lasciare una impronta indelebile nel mondo del Turf. Ah…se Sandrino Perrone avesse potuto vivere anche solo altri dieci anni…..Non ho dubbi : avrebbe messo il suo sigillo sulla corsa che più di ogni altra sperava di vincere, l’Arco di Trionfo a Longchamp e a cascata tutto il resto possibile.
Il “Salotto dell’Ippica” arriva sul digitale terrestre grazie all’accordo tra CuoreVerdeTv e Radio Greenstage
Una nuova, importante novità per “A Briglie Sciolte – Il Salotto dell’Ippica”, la trasmissione condotta da Catia Brozzi, che amplia il proprio pubblico e approda ufficialmente sul digitale terrestre dalla prossima settimana.
Grazie a un accordo tra CuoreVerdeTv e Radio Greenstage, A Briglie Sciolte sarà infatti visibile anche in televisione: sul canale 115 del digitale terrestre per la zona di Perugia e sul canale 98 per la zona di Terni.
erdeTv e Radio GreenstageRoma, 2 ottobre 2026 – L’edizione 2026 del campionato italiano di Polo, anche quest'anno griffato U.S. Polo Assn., ha un sapore speciale. Perché quello al via domani, sabato 3 ottobre, per concludersi domenica 11 con le finali al Roma Polo Club, sarà il campionato del centenario della Federazione Italiana Sport Equestri, fondata nel 1926 e che ha nel Polo una delle discipline in maggiore ascesa negli ultimi anni.
Lunedì 5 ottobre 2026, al Salone d’Onore del CONI a Roma, si tiene il convegno “Lo Sport che cura: il cavallo mediatore di crescita, inclusione e salute mentale nei giovani”, promosso dalla Federazione Italiana Sport Equestri nel centenario della sua fondazione e inserito nel programma del Festival Ro.Mens per la salute mentale e l’inclusione sociale.
Come in tutte le prime domeniche di ottobre, dal 1920 appunto a domenica, a Parigi si disputa l'Arc de Triomphe, classicissima del galoppo mondiale, mediamente seguita -giapponese più, giapponese meno, da un biliardino -inteso come misura numerica, non come calciobalilla-di persone grazie ai diritti tv venduti in decine di Paesi, ma anche in ventine o trentine, qualche volta compresa Mamma Rai che ormai, anche se ogni scarrafone è bello a mamma sua, si guarda bene e anche male dal trasmettere la maggior parte dei comunque improponibili eventi ippici di casa nostra, tipo, da Varenne in poi, il Derby di trotto che ha una dotazione, creata con soldi pubblici, superiore all'Amerique e all'Elitloop ma operatori a parte -e talvolta manco loro- nessuno due giorni dopo sa chi l'abbia corso e neppure chi l'abbia vinto.
Una corsa di gran fascino questo Arc 2026, domenica a Longchamp, crocevia del galoppo internazionale con presenze francesi, inglesi, irlandesi e dal Giappone per la corsa più importante al mondo. Si corre sulla più selettiva delle piste francesi, con quella curva in discesa, la falsa dirittura che chiama i cavalli ad uno sforzo anticipato, introduzione alla 'vera' dritta conclusiva, non lunghissima, 500 metri ma decisivi dopo aver cambiato spesso azione.
Il 2 ottobre si è tenuta a Parigi la quarta edizione del Forum annuale organizzato dall'Associazione Mondiale Scommesse Ippiche (WoTA), evento di sintesi dello stato del settore, che chiude la serie dei seminari online che si susseguono per tutto l'anno e gli incontri in presenza durante i momenti assembleari delle diverse realtà associative del trotto e del galoppo.
Nove ! E’ il numero dei Campioni che sono stati capaci di duplice affermazione nella CORSA ovvero l’Arco di Trionfo che, piaccia o non piaccia, è il traguardo e punto. Del resto nella classifica delle cento corse dell’anno è sovente al primo posto e quando va male non oltre il quarto. Sempre. In diversi poi sono riusciti a vincere dopo essere stati secondi, scavando nella memoria mi vengono in mente Nuccio, Allez France oppure Tony Bin ma ce ne saranno ben altri, magari non tantissimi.






























